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Informatica e IALavoro da remoto e collaborazione

Videoconferenza, ovvero quali prodotti usare

· Michel Aguilera

Videoconferenza, ovvero quali prodotti usare

In questi tempi movimentati di confinamento dovuto al Coronavirus, si cerca di organizzare facilmente riunioni online con i colleghi e di collaborare senza difficoltà, garantendo al tempo stesso la continuità delle attività professionali. È il momento di esaminare più nel dettaglio le possibilità a disposizione e i prerequisiti necessari per implementare una soluzione di videoconferenza per le tue riunioni connesse. Rassegna delle soluzioni gratuite e commerciali del momento.

Parliamone… online!

Da diversi anni le soluzioni di videoconferenza sono innumerevoli. Il principio è semplice: si usa un computer o un tablet dotato di videocamera per dialogare e confrontarsi con una o più persone, in uno stesso spazio connesso. Ci si può vedere, sentire, usare dei gateway telefonici (per chi non ha videocamere o computer a disposizione). I dispositivi di tipo “kit” per le videoconferenze abbondano sui siti di e-commerce. Abbiamo optato per soluzioni di qualità, come per esempio le telecamere Logitech. 2 modelli in particolare, a prezzi accessibili, hanno attirato la nostra attenzione. Il primo kit è il BCC950. Maneggevole, multi-OS (Windows o Mac), si adatta a team da 1 a 4 persone. Basta collegarlo al computer e avviare il programma di videoconferenza desiderato. Questo dispositivo è compatibile con quasi tutte le soluzioni sul mercato.

Ecco un breve video introduttivo di questa telecamera:

E ora una telecamera individuale. Si tratta della Brio 4K. La mia scelta è caduta su questa webcam, per il mio uso personale, perché è compatibile sia con Windows sia con Mac.

Compatta e con una qualità d’immagine notevole, è compatibile con tutti i prodotti di videoconferenza sul mercato. Breve presentazione…in video!

Naturalmente qualsiasi webcam può andare bene ma, per una questione di qualità, la mia scelta è caduta su questa webcam (sì, è costosa: oltre 200 CHF). Puoi acquistarla online sul sito di Logitech.

Ora che abbiamo parlato di hardware, parliamo delle soluzioni software! Se mettiamo da parte Skype, Microsoft Teams o Zoom (trattati in un articolo precedente), esiste una miriade di soluzioni facili da usare e disponibili su tutti i sistemi operativi. Tra queste soluzioni, ecco alcuni esempi:

NextCloud Talk

Soluzione basata sul cloud, ma installabile anche su una macchina, riunisce diverse funzionalità. Breve video introduttivo:

Come puoi vedere, questa soluzione offre un’interfaccia molto simile a quella proposta da Microsoft Teams. La grande differenza è che puoi ospitare questa soluzione nella tua rete, e in modo totalmente gratuito (sì, hai letto bene).

Join.me

Con la possibilità di avere fino a 250 partecipanti online, questa soluzione è di una semplicità disarmante. Potendo usare solo un browser web oppure le app mobili (iOS o Android), organizzare una riunione è facilissimo. Questa soluzione si basa su un’offerta in SaaS. Breve video introduttivo:

TrueConf

Questa soluzione richiede di essere installata su un server Windows, prima di poterla distribuire su più computer. È disponibile un’interfaccia WebRTC. La soluzione richiede tuttavia solide conoscenze di rete per la messa in funzione, oltre a competenze sistemistiche. Resta comunque completa.

Google Hangout

Anche Google propone una soluzione di videoconferenza, con la possibilità di tenere riunioni online tramite un browser come Chrome o tramite applicazioni mobili (iOS o Android). Introduzione con questo video:

Come puoi immaginare, nella grande maggioranza dei casi è difficile, se non impossibile, sapere davvero attraverso quali canali passano i nostri flussi di conferenza o chi ospita i dati delle riunioni registrate. A seconda delle professioni, questo può rivelarsi un vero problema o un freno totale all’adozione delle soluzioni di videoconferenza. Che si tratti di una soluzione Cloud (Software as a Service) o di una soluzione ospitata nel proprio Datacenter.

Ora presenteremo una soluzione ospitata e gestita al 100% in Svizzera. Si tratta della piattaforma free-solutions. Con sede a Saint-Imier, il signor Claude Stabile propone servizi basati su tecnologie Open Source (Jitsi e OpenFire). Videoconferenza, chat e ambiente collaborativo: le diverse soluzioni proposte sono utilizzabili su qualsiasi sistema operativo. Per parlarne meglio, ecco una video-intervista, con tanto di demo:

Qui disponiamo di una soluzione di videoconferenza abbinata a una piattaforma collaborativa completa, con chat, scambio di file, condivisione dello schermo, ecc… Per chi desidera usare la soluzione di videoconferenza su iOS, l’applicazione Jitsi Mobile permette di collegarsi ai server di free-solutions. Da ricordare anche la semplicità d’uso. Per connettersi basta cliccare su un link (che si può inviare via email, SMS o altro) per partecipare alla conferenza. Nessuna creazione di account né installazione di applicazioni: basta un semplice browser web.

In sintesi…bisogna connettersi!

Le soluzioni o piattaforme disponibili offrono quasi le stesse cose a livello funzionale (con tariffe che variano a seconda del fornitore). Ciò che farà la differenza saranno il tempo, l’energia e i mezzi finanziari che si vorranno investire per dotarsi di una soluzione di videoconferenza affidabile. Poter usare qualsiasi dispositivo o sistema operativo diventa una condizione imprescindibile. Il freno più grande che gli utenti possono talvolta incontrare resta l’interfaccia o il metodo di avvio di una videoconferenza. I più esperti diranno che bastano 2 clic, ma per gli utenti comuni resta una via crucis, non solo per capire quale sarebbe la scelta migliore, ma anche come usarla correttamente.

Traduzione automatica rivista dall’autore · Leggi l’originale in francese

Migrato da demoniak.ch · Fonte originale