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Informatica e IAIntelligenza artificiale

IA generative: quali sono le nuove tecnologie?

· Michel Aguilera

IA generative: quali sono le nuove tecnologie?

Di recente abbiamo avuto occasione di parlare di Microsoft Copilot in un articolo precedente. Approfondiremo ora l’argomento, guardando quali sono gli altri concorrenti sul mercato delle IA generative. Un tuffo nell’intelligenza artificiale e nei principali protagonisti del momento.

IA… o no? Pensiamoci.

L’intelligenza artificiale (IA) è un ambito che mira a creare macchine in grado di svolgere compiti normalmente riservati agli esseri umani, come il riconoscimento di immagini, la traduzione, la sintesi vocale o la generazione di testo. Tra le diverse tecniche di IA, le IA generative sono quelle che permettono di produrre contenuti originali, come immagini, suoni, video o testi, a partire da dati esistenti o da istruzioni. Queste IA generative sono sempre più utilizzate in diversi ambiti, come l’intrattenimento, l’istruzione, la ricerca o lo sviluppo. Ma quali sono gli strumenti disponibili per creare e utilizzare queste IA generative? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di queste tecnologie? Questo articolo ti propone una panoramica delle principali IA generative, ponendo l’accento sulla generazione di testo e confrontando due strumenti recenti: Copilot e Google Gemini. Breve video dimostrativo di Gemini:

Che cos’è un’IA generativa?

Un’IA generativa è un tipo di IA che utilizza algoritmi di apprendimento automatico per imparare da dati esistenti e generare nuovi dati che rispettano le stesse caratteristiche. Ad esempio, un’IA generativa può imparare da migliaia di foto di volti umani e produrre nuove immagini di volti che non esistono, ma che sembrano realistici. Allo stesso modo, un’IA generativa può imparare da migliaia di testi su un determinato argomento e produrre nuovi testi che rispettano la grammatica, il vocabolario e lo stile dell’argomento. Le IA generative utilizzano spesso reti neurali artificiali, cioè modelli informatici ispirati al funzionamento del cervello umano e in grado di adattare i propri parametri in base ai dati che ricevono. Esistono diversi tipi di reti neurali artificiali, come le reti generative avversarie (GAN), gli autoencoder variazionali (VAE) o le reti neurali ricorrenti (RNN). Oggi si osserva che l’uso delle IA si sta sviluppando in diversi settori, come si può vedere nell’illustrazione qui sotto:

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle IA generative?

Le IA generative presentano vantaggi e svantaggi, che dipendono dal loro utilizzo e dalla loro affidabilità. I vantaggi delle IA generative sono che possono permettere di risparmiare tempo, stimolare la creatività, personalizzare i contenuti, diversificare le fonti o risolvere problemi complessi. Ad esempio, Copilot può aiutare gli sviluppatori a programmare più rapidamente e più facilmente, evitando loro di cercare soluzioni su Internet o di reinventare la ruota. Google Gemini può aiutare i redattori a scrivere contenuti web più accattivanti e più adatti al proprio pubblico, offrendo loro suggerimenti e alternative. Gli svantaggi delle IA generative sono che possono porre problemi di etica, di qualità, di sicurezza, di proprietà intellettuale o di responsabilità. Ad esempio, Copilot può generare codice che contiene errori, falle, bias o violazioni di licenza. Google Gemini può generare testo che contiene errori, incoerenze, plagi o informazioni false o fuorvianti. È quindi importante verificare e convalidare i contenuti prodotti dalle IA generative e rispettare le regole di buona pratica e di deontologia. I casi d’uso sono molteplici:

Oggi il problema principale resta trovare o interfacciare più IA, in modo da incrociare le risposte che queste diverse IA possono generare. Esiste un’interfaccia che offre un modo per creare un aggregatore: Poe AI.

Poe AI è un sito web (e un’app) che permette agli utenti di chattare con intelligenze artificiali (IA) di diverse capacità e personalità. Gli utenti possono accedere con il proprio account Google o Apple, oppure usare il proprio numero di telefono. Una volta connessi, possono scegliere un bot dall’elenco proposto o crearne uno nuovo. Possono quindi iniziare a conversare con l’IA digitando o pronunciando il proprio messaggio. L’IA risponderà in base al suo modello, alla sua personalità e al contesto della conversazione. Questo aiuterà anche a raggruppare più risultati da un’unica interfaccia (ad esempio nella creazione di contenuti testuali o altro).

In sintesi… cosa pensare, o cosa lasciar fare all’IA?

Le altre IA generative sul mercato sono meno conosciute e meno performanti di Copilot e Gemini, ma possono avere applicazioni specifiche in alcuni ambiti. Ad esempio, esistono IA generative per la sintesi vocale, la traduzione automatica, il riconoscimento facciale, la modellazione 3D, ecc. Puoi esplorare queste IA generative facendo ricerche sul web o utilizzando piattaforme come Hugging Face o OpenAI Playground.

Traduzione automatica rivista dall’autore · Leggi l’originale in francese

Migrato da demoniak.ch · Fonte originale