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Informatica e IALavoro da remoto e collaborazione

ROOMZ, ovvero come (ri)appropriarsi del proprio spazio di lavoro

· Michel Aguilera

ROOMZ, ovvero come (ri)appropriarsi del proprio spazio di lavoro

Molte aziende devono gestire l’occupazione degli spazi collaborativi, che si tratti di sale conferenze o di uffici di tipo “open space”. L’adozione di soluzioni per pianificare l’uso degli spazi di lavoro diventa una vera sfida, soprattutto in questi tempi di (nuovo) lockdown e di distanziamento sociale legati alla pandemia. Scopriremo come ROOMZ può dare un aiuto prezioso.

Occupato… o libero!

Inizieremo presentando la soluzione che ho avuto l’occasione di ricevere, ovvero la soluzione di visualizzazione:

ROOMZ propone una Discovery Box, nella quale riceviamo un sensore di presenza e il display, basato sulla tecnologia e-Ink. Questo approccio è particolarmente interessante, perché permette di avere una visualizzazione chiara consumando pochissima batteria, che alimenta il dispositivo per una durata di 2 anni. Lo schermo di prenotazione è fornito con un sistema di fissaggio che consente un’installazione semplice su qualsiasi tipo di superficie. Ecco un video che ho realizzato, dall’unboxing alla messa in funzione, con una chiacchierata con il tecnico dell’assistenza, che ha avuto la gentilezza di partecipare a questo articolo:

Per capire un po’ meglio il principio di utilizzo e come funziona, ecco il video introduttivo:

L’utilità di questo prodotto salta agli occhi, tanto è evidente che questo tipo di problematica diventa ricorrente, ancor più quando bisogna occupare gli spazi professionali. Il sensore, fornito con la Discovery Box, permetterà anche la gestione delle postazioni condivise. Basta fissarlo sotto un tavolo o in un angolo dell’ufficio. Un altro video, con una spiegazione più ampia:

Come si vede, l’utilizzo è molto efficace e permette di gestire facilmente l’occupazione di sale o uffici, con un controllo effettivo. Salta agli occhi anche l’aspetto green IT, con una soluzione che consuma poca energia, funziona in modo efficiente ed è interoperabile con praticamente tutte le soluzioni di pianificazione del mercato. Per altri video, ROOMZ ha messo a disposizione un canale YouTube, disponibile qui.

Ecco le schede ufficiali dei 2 prodotti del Discovery Kit:
ROOMZ-Display-Factsheet-FR
ROOMZ-Sensor-Factsheet-FR

ROOMZ innova anche con una gestione degli spazi che rispetta le direttive di distanziamento e di pulizia dei luoghi di lavoro, grazie a un ambiente di amministrazione Smart Desk Booking. Ciò permette di avere una visione d’insieme degli spazi, rispettando il distanziamento sociale imposto dalle misure sanitarie, e di seguire l’occupazione degli ambienti professionali. Lo stesso vale per l’occupazione delle aule negli ambienti educativi, come centri di formazione o scuole. Si vede immediatamente l’occupazione delle classi e i corsi che vi si svolgono. ROOMZ propone del resto una variante specifica per le scuole e gli ambienti educativi, con un display speciale.

In sintesi, prenotazione centrata!

Il principio di ROOMZ è semplicemente geniale: niente cavi, semplice da usare, si adatta a organizzazioni di qualsiasi dimensione e resta molto accessibile. Il design è sobrio ed elegante e può essere facilmente collocato ovunque. Inoltre, l’assistenza di ROOMZ è molto disponibile ed efficiente. Grazie al loro aiuto, ci sono voluti meno di 10 minuti per configurare il dispositivo e collegarlo al mio sistema Microsoft 365. La gestione di sale e uffici non è mai stata così semplice. Una piccola meraviglia elvetica, che merita di essere conosciuta ampiamente in ogni tipo di azienda. Ne approfitto anche per ringraziare Fabien Moine, che ha avuto la gentilezza di dedicarci del tempo per le spiegazioni su ROOMZ e sulla strategia dell’azienda. Per riassumere in generale l’approccio ROOMZ:

Per chi desiderasse maggiori informazioni, potete contattarmi tramite il modulo: risponderò alle vostre domande o richieste su ROOMZ. Come accennato, ho avuto l’occasione di testare il prodotto e posso dare un riscontro più completo, se lo desiderate.

Traduzione automatica rivista dall’autore · Leggi l’originale in francese

Migrato da demoniak.ch · Fonte originale