Wallet per criptovalute: la soluzione JuBiter
· Michel Aguilera

Con l’emergere delle criptovalute, la necessità di poter conservare in modo sicuro le nostre diverse valute digitali diventa imperativa. Esistono diversi modi per farlo, ma oggi ci interesseremo a uno dei cosiddetti wallet “fisici” presenti sul mercato: parlo del JuBiter di FEITIAN. Breve panoramica sul prodotto e sul tema delle criptovalute.
Soldi… ma non fisici!
Il tema delle criptovalute suscita interesse, diffidenza o curiosità. Non si può ignorare l’argomento, tanto più che la maggior parte degli istituti finanziari cerca di dare una risposta con le cosiddette valute tradizionali. Ma come funziona una criptovaluta?

La criptovaluta ha molte definizioni. Una criptovaluta può essere definita come una moneta digitale creata a partire da un codice informatico. Una criptovaluta può anche essere definita come una catena di dati codificati per indicare un’unità monetaria.

Le criptovalute sono note anche come valute digitali. Ci sono moltissime criptovalute; la più popolare è il bitcoin. A differenza delle valute tradizionali, le criptovalute sono esenti da regolamentazione e da manipolazioni governative. Sono monitorate da protocolli Internet dedicati (Peer-to-Peer o punto a punto).
Per fare una prima esperienza e capire più nel dettaglio le criptovalute, ti consiglio questo canale YouTube (in francese): (155) Acquistare i primi bitcoin | Tutorial per principianti #1 - YouTube
Le criptovalute non hanno un organismo di regolamentazione, cioè un governo o una banca centrale che possa crearne o influenzarne l’offerta o la domanda. Ogni transazione arriva in un portafoglio digitale di criptovaluta. Chi possiede la password del portafoglio detiene la quantità di criptovaluta indicata nel libro mastro generale. Se guardiamo in particolare al Bitcoin, possiamo parlare della prima forma decentralizzata di denaro digitale senza governo centrale né organismo di controllo. Bitcoin è destinato a essere detenuto dall’intera comunità Bitcoin. Ciò evita qualsiasi manipolazione da parte di un organismo che voglia giocare sulla speculazione. Per conservare il risultato di una transazione (e quindi il nostro concetto di portafoglio), possiamo contare su soluzioni cosiddette software oppure su dispositivi dedicati a questa funzione. È proprio lo scopo di JuBiter.

JuBiter Blade è il primo modello della gamma di portafogli hardware per criptovalute JuBiter. Mira a offrire una sicurezza estrema per proteggere i cripto-asset senza sacrificare troppo la facilità d’uso. JuBiter Blade utilizza l’elemento sicuro CC EAL6+, che funziona con doppie interfacce di comunicazione dati (USB + BLE), per offrire transazioni di criptovaluta sicure su tutte le principali piattaforme. Ecco un video di unboxing (in inglese) del prodotto:
Come puoi constatare, il contenuto della scatola è essenziale. Ma questo ci permetterà di iniziare rapidamente a usare il nostro wallet. Una volta acceso il tuo Jubiter, ti viene chiesto di abbinarlo a uno smartphone (Android o iOS).

Per farlo dovrai installare l’app Jubiter sul tuo smartphone e poi seguire i passaggi di abbinamento. Fatto questo, tutte le transazioni saranno salvate automaticamente sul Blade, così da consentire anche un ripristino in caso di cambio di smartphone. Per illustrare la cosa, ecco un breve video che ho realizzato con il mio esemplare di Jubiter:
In sintesi… le criptovalute convincono?
Naturalmente si tratta di dotarsi di una periferica che completa ciò che possiamo avere a disposizione sul nostro telefono cellulare e che permette di avere una sorta di backup fisico al di fuori dello smartphone, così da disporre di un mezzo per ripristinare il proprio wallet, se necessario. L’approccio è elegante, ma soprattutto molto ben pensato in termini di sicurezza. Il volantino di Feitian sul Jubiter si può consultare a questo link.