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iPad Pro 10,5: cosa c’è di nuovo?

· Michel Aguilera

iPad Pro 10,5: cosa c’è di nuovo?

Lavorando con gli iPad da quasi 6 anni, ho spesso tessuto le lodi delle possibilità del dispositivo. Che sia in ambito privato o professionale, il tablet di Apple si è evoluto. Visto che oggi il protagonista del nostro articolo è la versione da 10,5 pollici, vedremo se merita ancora la definizione di strumento professionale e se le modifiche apportate sono una vera prodezza… oppure no!

iPad una volta… iPad per sempre!

In passato ho già descritto a lungo le possibilità di utilizzo dell’iPad in ambito professionale. Non tornerò quindi sulle capacità del dispositivo, che in questo campo restano invariate.

Nelle viscere del tablet troviamo un chip Apple A10X Fusion, versione potenziata dell’A10 Fusion montato sull’iPhone 7, con un’architettura a 6 core (3 core per le prestazioni, altri 3 per le attività di base) e 4 GB di RAM. Le capacità di archiviazione crescono: 64, 256 e 512 GB. Un nuovo schermo touch con pannello IPS, in formato 3:2, con una dimensione inedita di 10,5 pollici (diagonale di 26,7 cm) e una risoluzione di 2 224 x 1 668 px.
Un display che inaugura peraltro i 120 Hz, battezzati ProMotion per l’occasione. Sul retro c’è una fotocamera con sensore da 12 Mpx e stabilizzazione ottica, mentre la parte anteriore sfoggia una fotocamera da 7 Mpx. Un solo rammarico nel design: l’obiettivo sporge rispetto al retro dell’iPad. La presa mini-jack è sempre presente, mentre il trasferimento dati via cavo e la ricarica passano per la porta Lightning proprietaria, ora compatibile USB 3.0. La connettività wireless si basa su Wi-Fi a/b/g/n/ac, NFC, Bluetooth 4.2 e GPS + GLONASS.

L’iPad Pro 10,5 ha quindi uno schermo a 120 Hz, che conferisce una reale fluidità alle animazioni, ma soprattutto una maggiore precisione nell’uso con l’Apple Pencil. Può sembrare una modifica di poco conto, ma per realizzare disegni o schemi la differenza si nota. Anche la resa dei colori è stata migliorata, e lo si vede soprattutto nei neri, durante la visualizzazione di foto o video.

Il vero elemento distintivo si gioca sulla fluidità d’uso con iOS 11. Questo iPad è stato progettato per sfruttare correttamente tutte le funzioni e la potenza di questa versione di iOS. La gestione del copia-incolla, il multifinestra per gestire più app contemporaneamente. Insomma, un comfort d’uso completamente nuovo che dà davvero senso alla parola “Pro” dell’iPad. Con questa nuova diagonale dello schermo, si guadagna in qualità del lavoro.

Grazie al drag and drop, ora si può visualizzare una seconda applicazione semplicemente trascinandola su un lato dello schermo. Nella modalità multitasking, accessibile scorrendo dal basso verso l’alto dello schermo, si trova ora anche il Centro di Controllo. In sostanza, questa schermata raggruppa tutte le impostazioni di base (luminosità, volume, modalità aereo, torcia…).

Allora, possiamo parlare di uno strumento in grado di sostituire il PC o il Mac? No, perché l’uso non è lo stesso. Ma per parecchie attività, l’iPad potrebbe diventare (a seconda di come usiamo gli strumenti informatici) un compagno perfetto, capace col tempo di sostituire un computer. Mi sono già espresso in merito nei miei articoli precedenti.

Gli accessori che accompagnano l’iPad, come la tastiera Cover e la Pencil, sono sempre della partita. Per la prima, solo un adattamento delle dimensioni; nessuna modifica per la Pencil. Avendo potuto provare la Cover di Apple, il comfort di digitazione non è dei migliori: le preferisco (e di gran lunga!) quella di Logitech.

Con la sua custodia protettiva e la tastiera retroilluminata, si ritrova una tastiera simile a quella di un Mac, compresi alcuni tasti di scelta rapida.

Con l’arrivo di questo nuovo formato di schermo sorge una domanda: quale dimensione fa al caso mio? Cosa bisogna scegliere? Per cercare di rispondere a questa spinosa domanda, ecco un video che risponde in modo piuttosto chiaro al problema:

Ancora un breve video, con una prova d’uso:

E qui il video del Keynote di lancio dell’iPad Pro da 10,5 pollici:

In sintesi: conviene passare al nuovo iPad Pro?

È una domanda la cui risposta dipende dall’iPad da cui provieni, o dal fatto che tu stia per acquistare il tuo primo tablet. Ancora una volta, a seconda del tuo utilizzo, dovrai scegliere il formato di schermo giusto. Nel momento in cui scrivo queste righe, Apple ha inviato gli inviti per un Keynote il 27 marzo 2018.
Scommettiamo che nuovi annunci rischiano di cambiare ancora una volta le carte in tavola per la scelta difficile che alcuni dovranno fare al momento dell’acquisto. Si parla dell’integrazione del Face ID (al posto del Touch ID), offrendo così uno schermo più grande, del processore dell’iPhone X, ovvero l’A11 (forse addirittura un A11X), forse di una nuova generazione di Pencil e di altri miglioramenti. Wait & See!

Traduzione automatica rivista dall’autore · Leggi l’originale in francese

Migrato da demoniak.ch · Fonte originale