Audio: dispositivi fuori dal comune
· Michel Aguilera

Parliamo di audio e, per una volta, di dispositivi fuori dal comune. Qualità sonora, supporti improbabili o ancora modi per goderti la tua musica preferita in maniera diversa. Ecco l’incursione che proveremo a fare attraverso queste righe. Un tuffo nel mondo dell’acustica e delle idee innovative.
Pronto? Mi ascolti?
Tra i supporti audio più sorprendenti, abbiamo avuto occasione di citarne alcuni nel blog. Ricordiamo il Bass Egg, un sistema di diffusione audio che, appoggiato su una superficie, la usa come altoparlante.

Vero e proprio UFO dell’audio, permette, tramite connessione bluetooth o mini-jack, di diffondere il suono per contatto con una superficie. La qualità è piuttosto sbalorditiva e ancora oggi resta un modo fuori dagli schemi di ascoltare un suono potente senza dover prendere una grossa cassa. Il suo unico inconveniente è che non è possibile avere un effetto stereo né accoppiare più Bass Egg. Breve recensione di Unbox Therapy (in inglese):
Non si possono evocare i supporti fuori dagli schemi senza parlare anche dei prodotti realizzati da Jean-Michel Jarre, come per esempio l’Aerosystem One.

È anche possibile aggiungere un trasmettitore bluetooth sul retro, tramite la presa mini-jack.

C’è stata un’edizione speciale Lalique che, oltre all’acciaio, utilizzava il cristallo. Ecco questa collaborazione in video:
Si può citare anche l’AeroBull, a forma di…BullDog! C’è anche l’AeroSkull a forma di teschio, o ancora l’AeroTwist a forma di…ciambella cromata.
Anche qui, un breve video di presentazione:
Tra i produttori audio di qualità bisogna citare anche Bose. Rinomata per l’eccellenza nei sistemi di riduzione del rumore, l’azienda ha sviluppato cuffie come le QC35 o, più di recente, le loro sostitute, le NC700. Ecco un breve video di queste nuove cuffie:
Parlando di Bose, volevo soffermarmi soprattutto su 2 prodotti che non sembrano rientrare tra i mezzi di ascolto tradizionali.
Il primo è un paio di occhiali connessi, con diffusione tramite mini altoparlanti nelle stanghette: i Bose Frames.

Si possono trovare in 2 tipi di forme (rotondi o classici) e, dopo averli provati, sono rimasto piuttosto colpito dalla qualità del suono (pur senza bassi molto profondi), che è più che accettabile. Si può ascoltare la propria musica restando comunque in grado di sentire ciò che succede intorno a noi.

Sempre da Bose, ecco il prodotto di nicchia: una cassa da portare intorno al collo, la Bose Soundwear Companion. La SoundWear Companion è stata progettata per essere portata intorno al collo e la sua forma è legata a questa posizione particolare. I suoi due altoparlanti sono collocati alle due estremità, nella parte più spessa del semiovale così formato. Tra i due, la sezione è più sottile e ospita sia la batteria sia uno spazio vuoto sfruttato da Bose per potenziare le basse frequenze.

In sintesi, suona bene!
Tutti questi dispositivi rispondono a esigenze estetiche, di ascolto in condizioni particolari o semplicemente a un effetto moda. Impossibile passarci accanto senza restarne sorpresi. È chiaro che le innovazioni tecnologiche continueranno a offrirci nuovi supporti per goderci la nostra musica preferita, in condizioni e situazioni sempre più innovative.