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Economia: alla scoperta di Fuze

· Michel Aguilera

Economia: alla scoperta di Fuze

Abbiamo parlato di recente dell’ascesa delle neobanche, citando in questo articolo il sistema Revolut. Oggi ci interesseremo a un sistema di pagamento capace di riunire le nostre varie carte in una sola. Il prodotto si chiama Fuze. Ci concentreremo anche sulle altre alternative presenti sul mercato. Un tuffo nel mondo delle carte di credito di nuova generazione.

E i tuoi soldi… li conti?

Per affrontare il sistema Fuze, bisogna sapere qual è l’idea di base, ovvero: tutte le carte…in una sola! Può sembrare complicato, ma l’azienda BrilliantTS si è lanciata in questo progetto. Il risultato è una carta con un’elettronica integrata, che permette di gestire fino a 30 carte diverse.

Dopo aver aggiunto tutte le tue carte alla Fuze Card, tramite l’applicazione/il lettore del tuo smartphone, la userai come una normale carta di credito.

Semplice e veloce: al momento del pagamento basta passare da una carta all’altra premendo uno dei pulsanti situati sul lato frontale. Il nome di ciascuna delle tue carte appare chiaramente sullo schermo.

Nota che la carta funziona con una batteria che ha un’autonomia di 30 giorni. Dopodiché dovrai ricaricarla con un caricabatterie, in formato da viaggio, progettato appositamente e fornito con l’oggetto. Doversi assicurare che il livello di carica sia sufficiente è forse il suo unico piccolo difetto.

Per quanto riguarda la trasmissione wireless, la carta funziona in Bluetooth e NFC.

Per farsi un’idea del funzionamento “dal vivo”, ecco un breve video del lancio del prodotto:

Il concetto è stato naturalmente copiato da altri (anche se non tutti si sono ancora posizionati su questo mercato delle carte universali). È il caso di Swyp. Concetto simile, ma non ancora disponibile.

Va comunque precisato che, per il momento, nessuna di queste soluzioni funziona con il chip (solo con i lettori di banda magnetica). Uno dei concorrenti più interessanti sarà senza dubbio Curve. Un sistema che permette, tramite un’App dedicata, di registrare le nostre varie carte su una sola (con la differenza che qui la carta non ha nulla di speciale, se non il modo in cui viene gestita). Breve video:

Non ancora disponibile in Svizzera, questa soluzione non dovrebbe tardare ad arrivare e sarebbe un’alternativa più che interessante, visti i servizi aggiuntivi offerti (rispetto a quanto offrono i consueti emittenti di carte di credito).

In sintesi…con questa si può pagare?

Bisogna arrendersi all’evidenza: siamo all’inizio di questo nuovo metodo di pagamento, pensato per le nuove generazioni, che maneggiano il cellulare più veloci della loro ombra. Offre senza dubbio una grandissima flessibilità nella gestione delle proprie finanze e nel monitoraggio quotidiano. I nuovi mezzi di pagamento vanno forte e non hanno finito di sorprenderci.

Traduzione automatica rivista dall’autore · Leggi l’originale in francese

Migrato da demoniak.ch · Fonte originale