iPhone: il mio passaggio all’XS Max
· Michel Aguilera

Utente di iPhone dal 2007, ho potuto seguire le evoluzioni e i cambiamenti della Mela, anche con gli altri prodotti (Mac, iPad, Apple Watch). Ho voluto descrivere qui perché sono passato a questo nuovo modello… e cosa mi ha fatto dubitare! Perché sì, ho avuto un momento di esitazione. Introspezione sul dispositivo e sulla mia scelta.
iPhone… io e le mie emozioni…

Sì, lo ammetto, sono fan del marchio ormai da qualche anno. Nel momento in cui scrivo queste righe, lo faccio sul mio MacBook Pro 2017. Tra qualche ora riceverò il mio nuovo iPhone, un XS Max Silver da 512 GB. Uso ancora il mio iPhone 8 Plus. Mi ha dato tante soddisfazioni e mi è stato molto utile. Sono, lo si può dire senza timore, dipendente dal mio smartphone. Perché sì, lo uso tutti i giorni e non solo per comunicare. Domotica, film o serie, giochi ma anche videoconferenze. Le chiamate e l’invio di iMessage fanno parte di un flusso quasi quotidiano. Grande consumatore dei servizi iCloud e Foto, sfrutto al massimo tutti i vari servizi che Apple propone (incluso Apple Music, oltre a Spotify, con tanto di librerie doppie). Allora, perché cambiare? Cosa mi spinge a voler lasciare il mio dispositivo attuale (tanto più che funziona ancora benissimo)?

Inizialmente sono stato tentato di passare ad Android. Per una questione di prezzo, ma anche per una curiosità tutto sommato naturale per il geek che sono. I nuovi dispositivi Samsung, così come quelli di altri marchi, mi hanno fatto l’occhiolino, in particolare con funzioni come Android Desktop (un’idea molto interessante, anche se tentata più volte senza mai riuscire a sfondare). Un tentativo che comunque sembra piuttosto avanzato è quello di Miraxess, che propone non solo una soluzione di questo tipo per Android, ma anche dei “compagni” per smartphone.

Ricarica a induzione e ricaricare altri dispositivi con il proprio smartphone: anche questa è un’idea interessante… Peccato che io non ricarichi nulla a induzione (nemmeno il mio iPhone 8 Plus). Espansione della memoria con scheda SD su Android? Sì, è un aspetto molto allettante… Peccato che mi capiti più spesso di prendere i miei documenti dal cloud che di averli sullo smartphone (forse con 512 GB cambierò abitudini). Arriviamo allo schermo. Allora sì, c’è la famosa “tacca”, dal passaggio al Face ID (che ha sostituito il sistema biometrico a impronta digitale Touch ID). Ma che schermo! Super AMOLED e un’eccellente resa dei colori (migliore dell’LCD, ma con la qualità dei pannelli precedenti si fa fatica a farsi davvero un’idea).

Rispetto al display del mio vecchio 8 Plus, c’è di che apprezzare i 6,5 pollici (anche se, lo ammetto, questa tacca mi dà fastidio quando provo a visualizzare in orizzontale). Eh sì, chi dice Max dice necessariamente wide screen. Fa davvero arrabbiare avere la tacca e comincio a capire perché. Una delle cose che rimpiango del mio 8 Plus (che mi aspettavo di ritrovare qui MA CHE È SPARITA!) è la visualizzazione in modalità orizzontale.

Sinceramente non capisco perché l’abbiano tolta, soprattutto perché con uno schermo del genere avrebbe reso benissimo. Visto che parliamo di resa video, bisogna anche parlare del vantaggio di un iPhone più grande: una batteria più capiente.

Sì, un guadagno di autonomia, che però resta marginale rispetto alla concorrenza (alcuni dispositivi dichiarano quasi 20 ore di autonomia con un utilizzo simile). Per quanto riguarda ciò che c’è dentro, sì, Apple ci ha messo il massimo in termini di prestazioni (miglior processore A12 Bionic (un esa-core), GPU Apple migliorata, 4 GB di RAM). Un sensore fotografico da 12 Mp (7 Mp sul lato anteriore per i selfie). Un video di 9 minuti che riassume tutto ciò che c’è all’interno a livello di componenti:
In sintesi: sono soddisfatto?
Allora sì, venendo da un iPhone 8 Plus, non sono deluso (è più veloce, anche se devo cambiare le mie abitudini, visto che non c’è più il tasto per accedere al menu). Una piccola delusione però: nessun caricatore rapido incluso (sempre lo stesso caricatore da anni), quindi non molto efficiente. Ma considerando il prezzo (totalmente folle!) di questo nuovo iPhone, è lecito aspettarsi qualche modifica o novità nella confezione proposta da Apple. Non avendo il tempo di spostare tutti i miei dati dal cloud di Apple a Google o altro, resto con un nuovo iPhone per altri 2 anni… almeno. Ma per il prossimo smartphone, se Apple non propone nulla di nuovo o un miglioramento degno di nota, farò lo switch. E per concludere, un video di Unbox Therapy che riassume i sentimenti di molti utenti dell’iPhone XS Max: