AirPods vs JBL Endurance PEAK
· Michel Aguilera

Utente entusiasta degli AirPods, avevo un solo appunto da fare: non sempre restano ben saldi nelle orecchie. E non potendo, o non volendo, usare sempre cuffie che coprono tutto l’orecchio, sono partito alla ricerca di una (buona) alternativa. Ecco quindi un serio concorrente degli auricolari di Apple. Alla scoperta.

Nelle mie peregrinazioni alla ricerca di un ascolto libero da cavi, mi sono imbattuto in questo prodotto, in concorrenza con gli AirPods di Apple o ancora con i PowerBeats Pro (in arrivo nel corso dell’estate).

I JBL Endurance PEAK comunicano in Bluetooth 4.2 e sono impermeabili secondo lo standard IPX7 (un grosso vantaggio rispetto agli AirPods), il che significa che SÌ, possono persino essere immersi. Leggeri, con una buona tenuta (grazie all’archetto sulle orecchie). Peraltro questi archetti hanno una particolarità: grazie alla tecnologia PowerHook, gli auricolari JBL Endurance PEAK si accendono e si spengono non appena li indossi. Offrono anche altri punti di forza, come le tecnologie TwistLock™ e FlexSoft™: questi auricolari sono progettati in modo ergonomico per garantire comfort e stabilità qualunque sia l’attività.
Questi auricolari possono passare dalla modalità mono a quella stereo, permettendoti di controllare facilmente l’audio o le chiamate grazie ai pratici comandi touch.
Una volta attivati, i comandi touch ti permettono di gestire facilmente musica e chiamate, controllando il volume, la riproduzione, la pausa, le modalità mono e stereo e l’ordine dei brani con un semplice tocco. Una funzione super pratica per non fermarti mai.

La custodia di ricarica è certo più grande di quella degli AirPods. Con oltre 28 ore di autonomia, permette agli auricolari di funzionare per tutta la giornata (10 minuti di ricarica danno un’ora di ascolto). La custodia si ricarica tramite micro-USB (niente USB-C, purtroppo). L’abbinamento è semplicissimo: si usa l’auricolare destro e si solleva l’archetto per attivare la modalità di rilevamento / abbinamento.

Ecco il video ufficiale di presentazione del prodotto:
Per fare un confronto, ecco un video (Unbox Therapy) sulla concorrenza, i PowerBeats:
In sintesi: conviene prendere i JBL Endurance PEAK?
Dopo una settimana di utilizzo, devo proprio dire che, sebbene questi auricolari in-ear siano pensati per l’uso sportivo, li apprezzo anche per una quotidianità più sedentaria. Una buona resa audio, bassi non troppo profondi o marcati (il giusto) e i miei padiglioni auricolari non sono rimasti segnati dagli archetti (piuttosto comodi). Se ti piace ascoltare techno dal suono potente, i Powerbeats saranno gli auricolari che fanno per te. Ma se il tuo ascolto è piuttosto generalista, i JBL offriranno una resa sonora più gradevole. Inoltre, durante le conversazioni telefoniche, ho potuto apprezzare un’ottima qualità di comunicazione.